Brasile

Con le mani in pasta

Percorsi di formazione professionale per l’inclusione sociale e lavorativa dei giovani vulnerabili in Brasile

   Progetto sostenuto grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – Bando Welfare e comunità 2025

Contesto

Il Brasile continua a vivere forti disuguaglianze sociali ed economiche, nonostante i significativi progressi ottenuti grazie a politiche di protezione sociale come il programma Bolsa Família, che ha contribuito alla riduzione della povertà e della povertà estrema; tuttavia, una larga parte della popolazione rimane vulnerabile, con il 40% degli occupati nel settore informale, il 60% con un reddito inferiore al salario minimo e un’elevata disoccupazione giovanile, particolarmente accentuata nel Nord-Est, area povera, agricola e segnata da emigrazione interna e clientelismo. In questo contesto, caratterizzato da una popolazione prevalentemente urbana e giovane e da un divario tra formazione e reali bisogni del mercato del lavoro, diventa strategico investire in percorsi professionalizzanti mirati e integrati con il territorio.

Chi sono i “moradores de rua”?

Un’ampia fetta della popolazione – secondo le stime del Comune di Sao Luis se ne conta più di 1.600 – che abita la strada e vive di espedienti restando ai margini della società. 

Il progetto

Il progetto “Con le mani In-Pasta” è un’iniziativa di formazione professionale e inclusione socio-lavorativa rivolta a giovani in condizioni di vulnerabilità economica e sociale nella città di São Luís, nel Nord-Est del Brasile, ed è portato avanti dalla parrocchia di Nossa Senhora dos Remedios, al centro della città.

 

Cosa facciamo?

Un piccolo centro di formazione in panificazione e pasticceria, con un corso professionalizzante della durata di 8 mesi, rivolto a giovani tra i 18 e i 28 anni. Ogni corso accoglie un numero limitato di partecipanti per garantire un accompagnamento personalizzato e di qualità, con il supporto di docenti qualificati ed esperti del settore.

La formazione combina lezioni tecnico-pratiche (circa 640 ore complessive) con tirocini formativi non retribuiti, dove i partecipanti mettono in pratica le competenze acquisite offrendo un servizio concreto alle persone senza fissa dimora.

Casa di accoglienza Souza Araujo

Una risposta concreta a una malattia ancora viva

Contesto

Il morbo di Hansen, o lebbra, è una malattia antica ma ancora presente: nel 2023 sono stati registrati 182.815 nuovi casi in 184 Paesi, con un impatto significativo su donne e bambini. In Brasile, oltre 22.000 persone hanno contratto l’infezione. La lebbra, causata dal Mycobacterium leprae, colpisce pelle, nervi, vie respiratorie e occhi, e può condurre a gravi disabilità se non trattata tempestivamente.

Il progetto

La Casa di accoglienza Souza Araujo, situata nella parrocchia di San Matteo a Rio Branco, accoglie persone che hanno contratto la malattia. Molti arrivano con sintomi già avanzati e gravi disabilità, spesso dopo anni di esclusione sociale.

Il centro ospita 15  anziani e non autosufficienti, garantisce cure sanitarie, assistenza spirituale e condizioni di vita dignitose.

La struttura offre anche servizi ambulatoriali giornalieri per pazienti esterni e svolge attività di autosostentamento come l’allevamento ittico, suino e bovino aiutano a coprire le necessità della casa.

 

 

Aggiornamenti

La casa di accoglienza è stata oggetto di un’ampia opera di ristrutturazione che si è conclusa a settembre 2025 e ha investito principalmente la copertura in lamiera ondulata dei locali in cui sono accolti gli hanseniani. 
I locali interessati dall’intervento sono stati: l’infermeria, la sala medicazione, l’ambulatorio medico e la direzione, cui si sono aggiunti: la lavanderia, il magazzino dove si conservano i vestiti e poi il deposito degli alimenti congelati e delle proteine animali. 

 

Progetti conclusi

SAME: Accogliere per ricominciare

Per il recupero sociale e umano degli anziani vulnerabili in Brasile

Il progetto si sviluppa nella città di Aracaju, stato del Sergipe, nord est del Brasile attraverso la promozione di azioni sul territorio volte a garantire la presenza di personale socio-sanitario specializzato (14 unità coinvolte) nella cura e assistenza all’anziano impegnandolo anche in attività laboratoriali di carattere manuale o in iniziative di sensibilizzazione verso la cittadinanza.

 

Il Sertão
un’area semi desertica nell’area nord est del Brasile

Il progetto ha previsto l’elaborazione di un programma di costruzione di pozzi di profondità che possano garantire l’accesso all’acqua potabile per uso familiare e sanitario e, al contempo, favorire l’irrigazione dei campi e rivitalizzare così l’attività agricola. In particolare l’area interessata coinvolge la parrocchia di Pinhão, ove si trova come referente Padre Alex.

Amani Nyayo Onlus

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